Alzi la mano chi non ha cantato gli Afterhours oggi

 

Insomma, non volevo che questo giorno fosse legato alle mie (è volgare il mio annaspare) delusioni contro il sistema (ahahah, vabbé, come se il sistema avesse tempo per occuparsi di me. Piangi e poi gli fai le fusa).

L’anno scorso un’alunna (undici o dodici anni) molto preoccupata per il mio stato civile mi disse “Miss, ma Lei dovrebbe sposarsi!”. Ed io sorrisi dicendo che non mi importava, mascherando il mio pensiero (“Sei borghese, arrenditi“).

Ma lei ed altre alunne mi si fecero intorno e mi spiegarono dell’esistenza di una tradizione nordica che non conoscevo, legata al giorno di oggi.

Miss, ogni 29 Febbraio la donna può chiedere la mano all’uomo.

Mi è venuto in mente oggi, mentre lo dicevano al Tg2 Costume e Società (decretandone quindi la veridicità).

E così ho pensato al materiale a disposizione.

L’adorabilmente pigro e nicchiante Orso, best Orecchie da Mercante leading role 2012, 2013, 2014, 2015 e 2016. Secondo solo ad Enzo Miccio in esperienza e conoscenza di Matrimoni.

DEGLI ALTRI.

 

E così, oggi sarebbe il mio giorno.

Posso chiederglielo io. Posso chiedergli io LA MANO.

 

E poi ho pensato:

Col Ca##o!

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(La canzone è naturalmente questa)

Lezione n°2: Corso per fidanzati paraculo di fidanzate Spacc… puntigliose

Possibili rocambolesche risposte alla domanda: “PERCHE’ NON MI SPOSI?”

  • Non c’è fretta (F. Pun.: – “Ma stiamo assieme da più di cinque anni, tu vai per i quaranta, quanto vuoi aspettare?” F. Par.: “Donna, io non misuro il nostro tempo in cinque anni, ma in cinquanta, cento anni. Che bisogno c’è di affrettarsi, quando davanti a noi abbiamo decenni e decenni da passare assieme?”)
  • Non credo nel matrimonio (F. Pun: – “E allora perché vai a quelli dei tuoi amici?” F. Par: – “Per fargli capire che stanno sbagliando”)
  • Si spendono un sacco di soldi (F. Pun: – “Ricordamelo la prossima volta che cerchi di convincermi a comprare quattro tavoli da undici posti in legno per il nostro mini appartamento; e quando cerchi di convincermi a comprare una televisione  3D grande come una parete che in tre anni abbiamo acceso solo due volte”; F. Par.: – “Quelli sono investimenti”)
  • Non è importante, noi stiamo già bene così (F. Punt.: “Ma se per te non è importante ma per me sì, perché allora non mi fai ‘sto favore?” F. Par.: “Non sono pronto”; F. Punt: “Ah, allora vedi che era importante!?”…. e così, all’infinito, finché ad uno dei due non viene fame e la conversazione viene rimandata)

 

Infine la migliore, la scusa regina, vincitrice a mani basse (per pronunciarla accertatevi che la vostra amata Fidanzata Puntigliosa non sia una tiratrice scelta, che non abbia a disposizione oggetti contundenti e che -soprattutto- sia dotata di un notevole senso dell’umorismo)

  • Non ho la misura del tuo dito

(F. Pun.: “Ma scusa, ma gli altri come fanno?” F. Par.:- “Eh non lo so, infatti l’ho chiesto al gioielliere, lui ha detto che di solito portano gli anelli delle fidanzate… Ma tu non porti anelli!!!” F. Pun: “Ma vorresti dire che mò è colpa mia!?”)

 

(Ogni riferimento a fatti o PERSONE realmente -ancora- esistenti è puramente casuale)

Prima lezione del corso: Qui

Aforismi che mi vengono così, all’improvviso, senza pensare

Dietro ogni grande uomo…

c’è un sostanzioso calcio in cu*o!

Corso per fidanzati paraculo di ragazze puntigliose. Lezione 1) Cosa rispondere quando lei ti chiede “a cosa stai pensando?”

[ Mi sono resa conto che in giro ci sono un sacco di uomini a cui manca l’abc, per cui farò qualche post per aiutarli, ecco il primo. ]

Lei ti chiede: “a cosa stai pensando?

Cosa puoi rispondere in modo da sembrare un fidanzato attento e soprattutto essere lasciato in pace (a pensare alla formazione del fantacalcio – che lo sappiamo che a quello su cui ti stai scervellando- ed è per quello che hai quell’aria da ebete e lei se n’è accorta ed è rimasta perplessa al punto di chiederti a cosa stai pensando)?

La risposta giusta è (con faccia convinta girata verso di lei): ” A quanto sei bella”

(Bene, anche oggi ho dato il mio contributo per un mondo migliore).