E quelli fuori?

Negli ultimi tempi ho molto parlato di quello che succedeva internamente. E' tempo di parlare dell'esterno. Ecco una carrellata di personaggi che mi hanno fatto compagnia a seconda dell'umore. Chippieee!!! (Da leggere: "Cippiiiiii!!!" con entusiasmo, mentre si corre fuori dalla porta). E' un bambinetto, che chiameremo Carletto, a cui faccio lezione il sabato pomeriggio. Si … Leggi tutto E quelli fuori?

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Meraviglia: fragilità immaginata che fa trattenere il fiato e si trasforma in applauso

Qualche giorno fa sono andata al circo. E, come sempre, mi sono commossa, emozionata e ho applaudito con tantissimo (sì, venire al circo con me è più imbarazzante che andarci con una bambinetta di cinque anni, regredisco completamente) entusiasmo. Da bambina mi affascinavano i colori, mi colpiva l'odore, rimanevo imbambolata a fissare dettagli inutili come … Leggi tutto Meraviglia: fragilità immaginata che fa trattenere il fiato e si trasforma in applauso

“Nunca te acostarás sin saber una cosa más”*: La Melbourne Cup

Oggi ho imparato a conoscere un evento di cui non avevo mai sentito parlare: la Melbourne Cup. In questi mesi avevo trovato dei volantini che pubblicizzavano l'evento con menù dedicati  in quasi ogni ristorante o bar dove sono entrata. Ma nella mia testa era scattata l'associazione: Australia (Paese abitato soprattutto sulle coste) + Novembre (quasi … Leggi tutto “Nunca te acostarás sin saber una cosa más”*: La Melbourne Cup

Il papà di provincia

Sabato sera: arriviamo un po' sfranti all'orario della cena. (Inizio ampio cappello introduttivo) Io sono atterrata a Bergamo venerdì pomeriggio (dopo quattro ore e mezza di volo), e lì, nel diluvio (che come benvenuto dopo i venticinque gradi canari non è male) mi ha infilata in macchina CON QUARANTA MINUTI DI RITARDO in mezzo ai … Leggi tutto Il papà di provincia

L’ indipendenza economica da expat in coppia: quel che sembra non è

E' da un po' che ho in mente di parlare di questo tema, perché in questi anni ho ascoltato varie versioni e devo ammettere che non ho ancora un'idea chiarissima sulla questione, ma ormai abbastanza definita, questo sì. Quando si parte e si va a vivere fuori dal proprio Paese ci sono varie motivazioni che … Leggi tutto L’ indipendenza economica da expat in coppia: quel che sembra non è

L’ansia di mettere ✓

A marzo, in Armenia ho conosciuto un ragazzo spagnolo. Io con gli spagnoli, "per fortuna purtroppo" (come diceva Irene Grandi) vado d'accordo. (Sì, lo so, solo citazioni d'alto livello in questo blog). E così, passeggiando per Yerevan il tizio mi dice che ha l'ansia di vedere più cose possibili in quella settimana in Armenia. Ora, … Leggi tutto L’ansia di mettere ✓

Sanremo dall’estero (Perché Sanremo è Sanremo)

Questo è il primo anno in cui TUTTA la mia famiglia è fuori dall'Italia durante il Festival di Sanremo. Io, che sono la più piccola di tutti, come spesso succede sono anche quella più legata alle tradizioni. E Sanremo non me lo sono mai persa, MAI. Ricordo quando ero piccolina, avrò avuto otto anni circa, … Leggi tutto Sanremo dall’estero (Perché Sanremo è Sanremo)

Fenomenologia degli auguri di compleanno

Come in questo blog è stato ampiamente sponsorizzato, qualche giorno fa sono diventata trentenne (non dico più orgogliosa trentenne dal momento che l'altroieri uno studente mi ha chiesto: "ma Lei quanti anni ha? TrentaSETTE vero?" E mi sono trattenuta dalle punizioni corporali non solo perché sono ormai vietate in tutti gli stati civili ma anche … Leggi tutto Fenomenologia degli auguri di compleanno

Le palle che vi/ci raccontate (d’altronde lo diceva pure Beyoncé)*

Negli ultimi sette mesi nella cerchia di amici in Italia sono nati quattro bambini. E' insolito e in tre casi su quattro è arrivato del tutto inaspettato. Ma di certo voluto, eh. Si tratta di quattro coppie che hanno dai trenta ai quarant'anni, in tutte le coppie entrambi lavorano in modo regolare, tutte e quattro … Leggi tutto Le palle che vi/ci raccontate (d’altronde lo diceva pure Beyoncé)*

Io, se mi trovassi, mi sposerei

Allora sono un po' emozionata. Stasera porto l'Orso in un posto a lui sconosciuto (lo scoprirà solo all'imbarco) per quattro giorni. Ho fatto tutto da sola e sono riuscita a mantenere il segreto! (E una fitta corrispondenza con la cara receptionista dell'albergo che mi considererà una pazza o una cretina... "ciao, vorrei fare una sorpresa … Leggi tutto Io, se mi trovassi, mi sposerei