Ha a che fare con te*

Seduta, gambe incrociate. Anche pensieri incrociati. Fuori piove da almeno tre settimane. Scroscia la pioggia e si sentono le onde che si infrangono con più forza, il vento che fa sbattere le porte, le finestre, i rami delle palme. Ogni tanto passa una macchina. Fino a qualche ora fa si sentivano anche le urla e…

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E poi ci sono certe sere

C’era una vecchia canzone dei Neri per caso che diceva “Se tu stasera ti senti sola, e il futuro ti fa un po’ paura…” che forse servirebbe da colonna sonora, ma è meglio non ascoltarla, per paura di mettermi a singhiozzare o semplicemente a tirare su col naso, cercando di fare meno rumore possibile, per…

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Are you from Europe? (Alfabeto dei primi giorni a testa in giù )

A come “Are you from Europe?“ Questa bizzarra e inusuale domanda mi è stata fatta la prima sera dal tassista che ci ha riaccompagnato all’albergo (“Massì, è la prima sera! Scialiamo!” è stata l’ultima dichiarazione pervenuta dell’Orso prima di verificare il conto e chiudersi in un imbronciato silenzio taccagno – “No, sono stanco, non usciamo…

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Pensieri da mettere in fila: i perché e le sottrazioni

Mi sono state dette e capitate tante cose in questi giorni, e le devo mettere in fila. – mi hanno fatto pensare in questi giorni, mi hanno chiesto: ma secondo te perché noi che siamo brave persone, ci comportiamo bene, facciamo il nostro dovere, siamo gentili e viviamo come tutti dobbiamo sentirci dire che “siamo…

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Santa Lucia, e piange l’emigrante (e pure l’emicrania)

Oggi a scuola c’è stato il coro di Santa Lucia, tradizione svedese (ma, mi dicono dalla regia, tradizione scandinava in generale) in cui -faccio breve-  si festeggia il giorno più buio dell’anno (hai presente la bella gente nel sud Europa che festeggia Ferragosto con le grigliate?  Patetici) mettendo in testa ad una bambina bionda delle…

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Running around like a clown on purpose

Sulla metro faccio riflessioni interessanti, ma le riflessioni della mattina sono diverse da quelle della sera. La mattina penso a come sia diverso questo posto, anzi, come sia diversa questa gente, perché puntualmente mi trovo davanti alla scala mobile rotta, all’ascensore puzzolente, alla signora che va lenta davanti in una scala stretta per raggiungere il…

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E il bentornata della Spagna

“Ma lo sapevi che hanno aperto questo posto con le birre a 40 centesimi?”   (Chi mi può rispiegare un attimo perché me n’ero andata da questo Paese magnifico?)

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Scherzavo

23 dicembre: “sicuramente i giorni morti delle vacanze tipo 27-28-29-30 non avrò niente da fare e studierò tantissimo” pensavo, mentre caricavo una valigiona di circa quindici libri tra geografia islamica, Calvino e libri vari per la tesi. 27 dicembre: “sicuramente dopo quest’alzata tarda alle uhm, fammi controllare, ah però, 11.30 del mattino avrò tutta la…

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Le scelte mi hanno sempre messa in agitazione. Non parlo del decidere gli ingredienti del panino (ma anche, degli allegri venti minuti a pensare: crudo o speck?) o di cosa mettere nel carrello (ma anche, delle allegre mezzore a girare per gli stessi settori col carellino alla coop: no dai stavolta non prendo dolci che…

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Dubbio di Santo Stefano: dovrei o no tornare in Italia prima della scadenza prestabilita (giugno 2011)? Fattori da considerare: – ho passato i 3 mesi obbligatori per ottenere il punteggio che mi serviva – c'avrei da laurearmi – da quando sto qui sto sempre male. Niente di grave ma uno stato di malessere continuo: svarioni,…

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