“La tua instancabile voglia di lavorare”

Ci è voluto un anno. Per non riuscire a dormire e dire: "E' passato un anno. Ok. Ma dov'ero l'anno scorso?" E così mi sono ricordata di una grigliata in terrazza a casa di un'amica. "Amica", mi sono ripetuta, mentre ormai rassegnata mi spostavo verso il divano ("Ok, stanotte non si dorme"), così amica che … Leggi tutto “La tua instancabile voglia di lavorare”

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La sottile arte della procrastinazione

Ricordate quando (poco) tempo fa mi bullavo della mia abilità organizzativa? Dimenticatelo. Oggi sono qui per parlare di un altro talento che mi contraddistingue: la procrastinazione. Durante gli ultimi anni del liceo e tutto il percorso universitario non mi sono fatta mancare nulla come esperta agonistica di corsa all'ultimo momento. Ho consegnato la domanda che … Leggi tutto La sottile arte della procrastinazione

Ha a che fare con te*

Seduta, gambe incrociate. Anche pensieri incrociati. Fuori piove da almeno tre settimane. Scroscia la pioggia e si sentono le onde che si infrangono con più forza, il vento che fa sbattere le porte, le finestre, i rami delle palme. Ogni tanto passa una macchina. Fino a qualche ora fa si sentivano anche le urla e … Leggi tutto Ha a che fare con te*

Sanremo (perché non si è mai abbastanza lontani per Raiplay)

Oh finalmente è arrivato Sanremo. Ero un po' preoccupata di non riuscire a vederlo quest'anno. E invece no, grazie Mamma Rai. (E Raiplay) Ecco le mie pagelle. (Sì, ne sentivate tutti il bisogno, lo so).   Categoria: bene, bravi, bis Scenografia: 8 Quella di uno spettacolo internazionale, molte luci, avvolgente. Mancano i fiori. E in … Leggi tutto Sanremo (perché non si è mai abbastanza lontani per Raiplay)

E poi ci sono certe sere

C'era una vecchia canzone dei Neri per caso che diceva "Se tu stasera ti senti sola, e il futuro ti fa un po' paura..." che forse servirebbe da colonna sonora, ma è meglio non ascoltarla, per paura di mettermi a singhiozzare o semplicemente a tirare su col naso, cercando di fare meno rumore possibile, per … Leggi tutto E poi ci sono certe sere

Are you from Europe? (Alfabeto dei primi giorni a testa in giù )

A come "Are you from Europe?" Questa bizzarra e inusuale domanda mi è stata fatta la prima sera dal tassista che ci ha riaccompagnato all'albergo ("Massì, è la prima sera! Scialiamo!" è stata l'ultima dichiarazione pervenuta dell'Orso prima di verificare il conto e chiudersi in un imbronciato silenzio taccagno - "No, sono stanco, non usciamo … Leggi tutto Are you from Europe? (Alfabeto dei primi giorni a testa in giù )

Questa notte che passa piano accanto a me, cerco di affrontarla

E' già stata una fatica arrivare fino a qui... Stare bene oppure no, può dipendere dai giorni, dalle nostalgie che ho. I distacchi e i ritorni, da capirci niente poi... Già come vedi, sto pensando a te, come se questo tempo non fosse passato mai. Sono cose delle vita, ma la vita poi dov'è? Dov'è? … Leggi tutto Questa notte che passa piano accanto a me, cerco di affrontarla

Pensieri da mettere in fila: i perché e le sottrazioni

Mi sono state dette e capitate tante cose in questi giorni, e le devo mettere in fila. - mi hanno fatto pensare in questi giorni, mi hanno chiesto: ma secondo te perché noi che siamo brave persone, ci comportiamo bene, facciamo il nostro dovere, siamo gentili e viviamo come tutti dobbiamo sentirci dire che "siamo … Leggi tutto Pensieri da mettere in fila: i perché e le sottrazioni

Santa Lucia, e piange l’emigrante (e pure l’emicrania)

Oggi a scuola c'è stato il coro di Santa Lucia, tradizione svedese (ma, mi dicono dalla regia, tradizione scandinava in generale) in cui -faccio breve-  si festeggia il giorno più buio dell'anno (hai presente la bella gente nel sud Europa che festeggia Ferragosto con le grigliate?  Patetici) mettendo in testa ad una bambina bionda delle … Leggi tutto Santa Lucia, e piange l’emigrante (e pure l’emicrania)

Running around like a clown on purpose

Sulla metro faccio riflessioni interessanti, ma le riflessioni della mattina sono diverse da quelle della sera. La mattina penso a come sia diverso questo posto, anzi, come sia diversa questa gente, perché puntualmente mi trovo davanti alla scala mobile rotta, all'ascensore puzzolente, alla signora che va lenta davanti in una scala stretta per raggiungere il … Leggi tutto Running around like a clown on purpose