Gli altri siamo noi? (Italia sì, Italia no)

Da quando sono qui in Australia mi ritrovo circondata di italiani. La cosa non mi dispiace, ma mi crea qualche difficoltà. Vivo una contraddizione. Io sono italiana (e questo mi sembra palese), sono fidanzata con un italiano, la maggior parte delle mie amiche è in Italia o parla italiano. Io non mi sono mai sentita … Leggi tutto Gli altri siamo noi? (Italia sì, Italia no)

Annunci

L’ indipendenza economica da expat in coppia: quel che sembra non è

E' da un po' che ho in mente di parlare di questo tema, perché in questi anni ho ascoltato varie versioni e devo ammettere che non ho ancora un'idea chiarissima sulla questione, ma ormai abbastanza definita, questo sì. Quando si parte e si va a vivere fuori dal proprio Paese ci sono varie motivazioni che … Leggi tutto L’ indipendenza economica da expat in coppia: quel che sembra non è

Talo italiassa – cose che si scoprono il venerdì sera con il raffreddore

Gli ultimi giorni sono stati di temperatura, come dire, variabile. Domenica c'è stato il record: quindici gradi SOPRA lo zero. A inizio marzo quindici gradi non s'erano mai visti (ma neanche a Maggio, eh!) (no dai, scherzo) (insomma...). Ma l'euforia collettiva (la gente che inizia a parlarsi nei supermercati, indice inequivocabile di arrivo definitivo di … Leggi tutto Talo italiassa – cose che si scoprono il venerdì sera con il raffreddore

Sanremo dall’estero (Perché Sanremo è Sanremo)

Questo è il primo anno in cui TUTTA la mia famiglia è fuori dall'Italia durante il Festival di Sanremo. Io, che sono la più piccola di tutti, come spesso succede sono anche quella più legata alle tradizioni. E Sanremo non me lo sono mai persa, MAI. Ricordo quando ero piccolina, avrò avuto otto anni circa, … Leggi tutto Sanremo dall’estero (Perché Sanremo è Sanremo)

Nothing worse than being moody

Da leggere con questo sottofondo:  http://www.youtube.com/watch?v=PT6lEnazTyw Così mi hanno detto ad un seminario di qualche mese fa. E ci penso e ripenso, eppure come c***o si fa a non essere moody quando si abita in un posto così a Nord ma così a Nord che la Danimarca, la Polonia, la Germania, l'Inghilterra... sono tutti a … Leggi tutto Nothing worse than being moody

Santa Lucia, e piange l’emigrante (e pure l’emicrania)

Oggi a scuola c'è stato il coro di Santa Lucia, tradizione svedese (ma, mi dicono dalla regia, tradizione scandinava in generale) in cui -faccio breve-  si festeggia il giorno più buio dell'anno (hai presente la bella gente nel sud Europa che festeggia Ferragosto con le grigliate?  Patetici) mettendo in testa ad una bambina bionda delle … Leggi tutto Santa Lucia, e piange l’emigrante (e pure l’emicrania)

Wake me up when adolescenza ends (pudore e repressione)

Ci sono giorni in cui mi chiedo se questo continuo movimento non ci stia facendo più male che bene. Venerdì sera, all'aeroporto mi sono seduta nell'attesa della chiamata d'imbarco. Era un volo Svezia - Germania, due Paesi le cui lingue sono per me incomprensibili (sì, lo so, lo so) e il mio cervello aveva già … Leggi tutto Wake me up when adolescenza ends (pudore e repressione)

Running around like a clown on purpose

Sulla metro faccio riflessioni interessanti, ma le riflessioni della mattina sono diverse da quelle della sera. La mattina penso a come sia diverso questo posto, anzi, come sia diversa questa gente, perché puntualmente mi trovo davanti alla scala mobile rotta, all'ascensore puzzolente, alla signora che va lenta davanti in una scala stretta per raggiungere il … Leggi tutto Running around like a clown on purpose

Cosa ti aspetti da me?

Sono giorni che vorrei scrivere eppure "no, oggi no", "no, aspetta, devo prima pulire il forno", "no, aspetta, controllo prima le mail", "no vabbè, se non sono da sola allora non scrivo", "no se c'è rumore non scrivo", "no, domani meglio". Insomma, sembra che anche scrivere sul blog sia diventata un'attività da "schedulare", mettere in … Leggi tutto Cosa ti aspetti da me?

Due anni in Svezia

Toh! Un giorno vai di corsa all'aeroporto di Bergamo con un amico che sbaglia strada e ti sta per portare a Malpensa, e il giorno dopo ti svegli e sei in Svezia da due anni. Due anni. Se passa un altro mese e mezzo questo sarà il Paese in cui avrò abitato più a lungo … Leggi tutto Due anni in Svezia