I superpoteri che mi ha dato l’Australia

L'impassibilità. Mantenere l'espressione del viso immobile e non scoppiare a ridere davanti a certi outfit scolastici è è per me una grande conquista.     La divinazione e la supervista (siccome non ci sono i cartelli ad ogni stazione dei treni, o sono scritti in minuscolo, o sono scritti sulle panchine - che quindi quando la … Leggi tutto I superpoteri che mi ha dato l’Australia

E allora?

"Casa nuova, vita nuova", si dice. E' da dieci giorni che abbiamo cambiato casa. Siamo passati da un bilocale minuscolo arredato nella zona più ambita della città (quella con i locali, i ristoranti bio, le caffetterie con le sedie in alluminio, le lavagne grandi, i camerieri con le bretelle e i caffé dai quattro dollari … Leggi tutto E allora?

Un centimetro e mezzo

  Ci siamo trasferiti in una nuova casa. Al momento è vuota. Cioè, esclusi pacchi e pacchetti, tre valigioni, un aspirapolvere (che non ho nessuna intenzione di usare, almeno finché non si dimostrerà dotato di vita propria e verrà a bussarmi sulla spalla con il tubo per chiedermi se li vedo anch'io quei gatti di … Leggi tutto Un centimetro e mezzo

Gli altri siamo noi? (Italia sì, Italia no)

Da quando sono qui in Australia mi ritrovo circondata di italiani. La cosa non mi dispiace, ma mi crea qualche difficoltà. Vivo una contraddizione. Io sono italiana (e questo mi sembra palese), sono fidanzata con un italiano, la maggior parte delle mie amiche è in Italia o parla italiano. Io non mi sono mai sentita … Leggi tutto Gli altri siamo noi? (Italia sì, Italia no)

Che bello, piove!

Dopo giorni di caldo soffocante ("Non smetterà di fare così caldo fino a fine febbraio, ha gracchiato tronfia la voce del radiogiornalista l'altro giorno") oggi piove. Tuoni, lampi, boati del cielo, ticchettio delle gocce sui vetri: ah, che pace. Non avrei mai immaginato di sentirmi così sollevata e grata per la pioggia... come cambiano i … Leggi tutto Che bello, piove!

Natale al Sud (nel senso di emisfero)

Allora, com'è andato questo Natale lontana? Beh, è andato. Non era il mio primo Natale lontana, ma il secondo. E proprio perché l'avevo già vissuto mi ero promessa: "Mai più". E invece, le distanze non sono poca cosa con l'Australia, ed eravamo appena stati venti giorni in Italia. (Siamo tornati il 4 dicembre) E' un … Leggi tutto Natale al Sud (nel senso di emisfero)

Neanche uno

Insomma, quest'anno volge al termine e io ho da un po' un pensiero che mi pungola. Mi vergogno a dirlo ad alta voce, e allora lo scrivo qua. Perché mi vergogno? Perché mi immagino le reazioni, tutte del genere: "E di cosa ti vuoi lamentare tu!?" "Ti sei trasferita in Australia, non rompere!" "Quest'anno hai … Leggi tutto Neanche uno

Domani torno in Italia

Domani pomeriggio prendo l'aereo e sabato mattina atterrerò a Milano. Torno in Italia. Era un viaggio che era stato pianificato per fine agosto ("Sto un mesetto con te e poi vado in Inghilterra a studiare") e che poi è stato spostato a fine Novembre ("Visto che l'abbiamo già pagato sto viaggio, almeno facciamolo coincidere con … Leggi tutto Domani torno in Italia

Meraviglia: fragilità immaginata che fa trattenere il fiato e si trasforma in applauso

Qualche giorno fa sono andata al circo. E, come sempre, mi sono commossa, emozionata e ho applaudito con tantissimo (sì, venire al circo con me è più imbarazzante che andarci con una bambinetta di cinque anni, regredisco completamente) entusiasmo. Da bambina mi affascinavano i colori, mi colpiva l'odore, rimanevo imbambolata a fissare dettagli inutili come … Leggi tutto Meraviglia: fragilità immaginata che fa trattenere il fiato e si trasforma in applauso

In incognito (“Don’t be that guy!”)

Dritta al punto: mi sembra di essere in incognito. Ogni volta che conosco qualcuno di nuovo, temo sempre di fare la figura della saccente, dell'arrogante, della presuntuosa, di quella che ha visto-ha fatto- ha capito tutto dalla vita. Tempo fa avevo letto un decalogo per i ragazzi che viaggiano con lo zaino in spalla e … Leggi tutto In incognito (“Don’t be that guy!”)