“La tua instancabile voglia di lavorare”

Ci è voluto un anno. Per non riuscire a dormire e dire: "E' passato un anno. Ok. Ma dov'ero l'anno scorso?" E così mi sono ricordata di una grigliata in terrazza a casa di un'amica. "Amica", mi sono ripetuta, mentre ormai rassegnata mi spostavo verso il divano ("Ok, stanotte non si dorme"), così amica che … Leggi tutto “La tua instancabile voglia di lavorare”

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Che bello, piove!

Dopo giorni di caldo soffocante ("Non smetterà di fare così caldo fino a fine febbraio, ha gracchiato tronfia la voce del radiogiornalista l'altro giorno") oggi piove. Tuoni, lampi, boati del cielo, ticchettio delle gocce sui vetri: ah, che pace. Non avrei mai immaginato di sentirmi così sollevata e grata per la pioggia... come cambiano i … Leggi tutto Che bello, piove!

Sognare in piccolo

Negli ultimi giorni mi sono ritrovata a pensarci spesso. Da sogni grandi ultimamente sono passata ad avere sogni piccoli. Mi sveglio, mi faccio il caffè, mi godo gli uccellini che cinguettano, inveisco contro i figli dei vicini che si cimentano con pessimi risultati al flauto (non te sì bon, moaghea!), mi rincuoro pensando che prima o … Leggi tutto Sognare in piccolo

Are you from Europe? (Alfabeto dei primi giorni a testa in giù )

A come "Are you from Europe?" Questa bizzarra e inusuale domanda mi è stata fatta la prima sera dal tassista che ci ha riaccompagnato all'albergo ("Massì, è la prima sera! Scialiamo!" è stata l'ultima dichiarazione pervenuta dell'Orso prima di verificare il conto e chiudersi in un imbronciato silenzio taccagno - "No, sono stanco, non usciamo … Leggi tutto Are you from Europe? (Alfabeto dei primi giorni a testa in giù )

By the river: inconcludenza

O anche: "Si vede che non sei ricca, perché hai sempre dei sogni realizzabili"*.   (Modo elegante per dire: "molto piccoli"). (Da leggere con questa che accompagna)**.   Sono a casa da una settimana. Il che non è propriamente vero, visto che è da Ottobre che vengo qui sempre più frequentemente per periodi sempre più … Leggi tutto By the river: inconcludenza

La donna abitata

Avevo iniziato a leggerlo un mese fa. Un inizio poco appassionante, e io avevo tanti pensieri per la testa. Però era da tanto che desideravo leggerlo: da quando l'avevo trovato nel programma di Letterature Sudamericane dell'Università. Ma era un esame che non rientrava nel mio piani di studi, ci pensavo come a un esame da … Leggi tutto La donna abitata

Sube la adrenalina – Tamarrolandia

Domenica mattina, ancora un po' intorpidita dai due voli e dal trascinarmi la valigia (cercherò di non farlo più, scusate...) sono stata svegliata dal vicino che con impaziente desiderio di svegliare se stesso e gli altri metteva senza soluzione di continuità questa, questa e questa a tutto volume. Non c'è niente da fare, sto riscoprendo il … Leggi tutto Sube la adrenalina – Tamarrolandia

L’ansia di mettere ✓

A marzo, in Armenia ho conosciuto un ragazzo spagnolo. Io con gli spagnoli, "per fortuna purtroppo" (come diceva Irene Grandi) vado d'accordo. (Sì, lo so, solo citazioni d'alto livello in questo blog). E così, passeggiando per Yerevan il tizio mi dice che ha l'ansia di vedere più cose possibili in quella settimana in Armenia. Ora, … Leggi tutto L’ansia di mettere ✓

Fenomenologia degli auguri di compleanno

Come in questo blog è stato ampiamente sponsorizzato, qualche giorno fa sono diventata trentenne (non dico più orgogliosa trentenne dal momento che l'altroieri uno studente mi ha chiesto: "ma Lei quanti anni ha? TrentaSETTE vero?" E mi sono trattenuta dalle punizioni corporali non solo perché sono ormai vietate in tutti gli stati civili ma anche … Leggi tutto Fenomenologia degli auguri di compleanno

Wake me up when adolescenza ends (pudore e repressione)

Ci sono giorni in cui mi chiedo se questo continuo movimento non ci stia facendo più male che bene. Venerdì sera, all'aeroporto mi sono seduta nell'attesa della chiamata d'imbarco. Era un volo Svezia - Germania, due Paesi le cui lingue sono per me incomprensibili (sì, lo so, lo so) e il mio cervello aveva già … Leggi tutto Wake me up when adolescenza ends (pudore e repressione)