Cara, dobbiamo parlare

Cara, ci ho messo un po' a scriverti questa lettera, forse la prima volta che parlo a tu per tu con te: ragazza, giovane, donna, signora, che vieni a leggere questo blog. Prima di spiegarti quello di cui voglio parlare ti chiedo di metterti comoda, pc sulle gambe e sdraiata a letto o sul divano, … Leggi tutto Cara, dobbiamo parlare

Condensia

Non è un refuso, è che non saprei come chiamarla questa sensazione di ansia condensata all'altezza dello sterno (Virzì, che è un artista, la chiamava Ovosodo, ma lui è, per l'appunto, un artista).   Essa è formata da varie micro-sensazioni:   Senso di inadeguatezza anticipato (ma poi se mi capita questo, se mi succede quell'altro, … Leggi tutto Condensia

Malinconia, benvenuta

Sabato mattina l'Orso è partito per una trasferta di quindici giorni. Ma non sono riuscita a chiudere la porta. Dietro di lui è arrivata un'ospite inattesa ma conosciuta: la Malinconia. Si è accomodata senza indugio sul divano al mio fianco e ha iniziato a chiedermi del più e del meno. Tanto lo sapeva già, però … Leggi tutto Malinconia, benvenuta

“La tua instancabile voglia di lavorare”

Ci è voluto un anno. Per non riuscire a dormire e dire: "E' passato un anno. Ok. Ma dov'ero l'anno scorso?" E così mi sono ricordata di una grigliata in terrazza a casa di un'amica. "Amica", mi sono ripetuta, mentre ormai rassegnata mi spostavo verso il divano ("Ok, stanotte non si dorme"), così amica che … Leggi tutto “La tua instancabile voglia di lavorare”

Sognare in piccolo

Negli ultimi giorni mi sono ritrovata a pensarci spesso. Da sogni grandi ultimamente sono passata ad avere sogni piccoli. Mi sveglio, mi faccio il caffè, mi godo gli uccellini che cinguettano, inveisco contro i figli dei vicini che si cimentano con pessimi risultati al flauto (non te sì bon, moaghea!), mi rincuoro pensando che prima o … Leggi tutto Sognare in piccolo

A disfrutar de cada momento

Così mi ha scritto un'amica che non vedo da troppo tempo. Per un lungo periodo ho pensato: andrà meglio quando lascerò la Svezia, poi ho lasciato la Svezia e ho iniziato a pensare andrà meglio quando ci trasferiremo, andrà meglio quando succederanno le cose che spero, andrà meglio quando mi prenderanno al corso, andrà meglio … Leggi tutto A disfrutar de cada momento

E poi ci sono certe sere

C'era una vecchia canzone dei Neri per caso che diceva "Se tu stasera ti senti sola, e il futuro ti fa un po' paura..." che forse servirebbe da colonna sonora, ma è meglio non ascoltarla, per paura di mettermi a singhiozzare o semplicemente a tirare su col naso, cercando di fare meno rumore possibile, per … Leggi tutto E poi ci sono certe sere

Persa

Questa è una storia per me incomprensibile. E dolorosa. Ho perso. E non ho capito come, non ho capito se c'entro, se non c'entro, se sono diventata marginale o se lo sono sempre stata. Ho avuto un'amica per molti anni, e non ci sarebbe bisogno di elencare le tante esperienze condivise, dai concerti alle notti … Leggi tutto Persa

By the river: inconcludenza

O anche: "Si vede che non sei ricca, perché hai sempre dei sogni realizzabili"*.   (Modo elegante per dire: "molto piccoli"). (Da leggere con questa che accompagna)**.   Sono a casa da una settimana. Il che non è propriamente vero, visto che è da Ottobre che vengo qui sempre più frequentemente per periodi sempre più … Leggi tutto By the river: inconcludenza

Pensieri da mettere in fila: i perché e le sottrazioni

Mi sono state dette e capitate tante cose in questi giorni, e le devo mettere in fila. - mi hanno fatto pensare in questi giorni, mi hanno chiesto: ma secondo te perché noi che siamo brave persone, ci comportiamo bene, facciamo il nostro dovere, siamo gentili e viviamo come tutti dobbiamo sentirci dire che "siamo … Leggi tutto Pensieri da mettere in fila: i perché e le sottrazioni