Sognare in piccolo

Negli ultimi giorni mi sono ritrovata a pensarci spesso. Da sogni grandi ultimamente sono passata ad avere sogni piccoli. Mi sveglio, mi faccio il caffè, mi godo gli uccellini che cinguettano, inveisco contro i figli dei vicini che si cimentano con pessimi risultati al flauto (non te sì bon, moaghea!), mi rincuoro pensando che prima o … Leggi tutto Sognare in piccolo

A disfrutar de cada momento

Così mi ha scritto un'amica che non vedo da troppo tempo. Per un lungo periodo ho pensato: andrà meglio quando lascerò la Svezia, poi ho lasciato la Svezia e ho iniziato a pensare andrà meglio quando ci trasferiremo, andrà meglio quando succederanno le cose che spero, andrà meglio quando mi prenderanno al corso, andrà meglio … Leggi tutto A disfrutar de cada momento

E poi ci sono certe sere

C'era una vecchia canzone dei Neri per caso che diceva "Se tu stasera ti senti sola, e il futuro ti fa un po' paura..." che forse servirebbe da colonna sonora, ma è meglio non ascoltarla, per paura di mettermi a singhiozzare o semplicemente a tirare su col naso, cercando di fare meno rumore possibile, per … Leggi tutto E poi ci sono certe sere

Persa

Questa è una storia per me incomprensibile. E dolorosa. Ho perso. E non ho capito come, non ho capito se c'entro, se non c'entro, se sono diventata marginale o se lo sono sempre stata. Ho avuto un'amica per molti anni, e non ci sarebbe bisogno di elencare le tante esperienze condivise, dai concerti alle notti … Leggi tutto Persa

By the river: inconcludenza

O anche: "Si vede che non sei ricca, perché hai sempre dei sogni realizzabili"*.   (Modo elegante per dire: "molto piccoli"). (Da leggere con questa che accompagna)**.   Sono a casa da una settimana. Il che non è propriamente vero, visto che è da Ottobre che vengo qui sempre più frequentemente per periodi sempre più … Leggi tutto By the river: inconcludenza

Pensieri da mettere in fila: i perché e le sottrazioni

Mi sono state dette e capitate tante cose in questi giorni, e le devo mettere in fila. - mi hanno fatto pensare in questi giorni, mi hanno chiesto: ma secondo te perché noi che siamo brave persone, ci comportiamo bene, facciamo il nostro dovere, siamo gentili e viviamo come tutti dobbiamo sentirci dire che "siamo … Leggi tutto Pensieri da mettere in fila: i perché e le sottrazioni

Parce qu’ on ne sait jamais*

Oggi ho avuto una giornata un po' particolare: mi ha portato un po' indietro nel tempo, mi ha parlato un po' di passato e mi ha parlato un po' di futuro, e mentre stavo seduta in metro a guardare l'acqua passare e le nuvole sopra, mi ha parlato un po' di oggi, di adesso, del … Leggi tutto Parce qu’ on ne sait jamais*

Bene, parliamo di cose serie: volo di due giorni – I need you!/ Voulez vous (a hà)*

Bene, ora che ho finito il post precedente e appoggiato i sassolini che avevo tra i pensieri posso finalmente dedicarmi a pensare a qualcosa di bello ed eccitante: il viaggio dell'estate. Non so come, non so perché, ma da due frasette lì senza senso messe giù ad Aprile ha preso sempre più forma l'idea e … Leggi tutto Bene, parliamo di cose serie: volo di due giorni – I need you!/ Voulez vous (a hà)*

In gita

Oggi sono andata in gita. Sì. Ebbene sì. Visto che il corso inizia domani (ci dispiace Mademoiselle ma questa settimana lunedì è festivo in Francia! - Certo perchè gli altri giorni invece vi ammazzate di lavoro...) oggi avevo tutto il giorno per andare dove mi pareva, agli orari che piacciono a me, mangiando quello che … Leggi tutto In gita

Sì, lo so, forse sono domande retoriche e banali e non sarò certo la prima a farsele

Ci sono giorni, come oggi, che ti svegli con un sorriso, non lo sai neanche tu perché. E neanche vedere che la cioccolata più insaccati di importo dall'Italia e dalla Spagna degli ultimi giorni ti ha generato due nuovi brufoli sul mento ti toglie. Giorni in cui ti godi finalmente il divano in terrazza con … Leggi tutto Sì, lo so, forse sono domande retoriche e banali e non sarò certo la prima a farsele