E poi ci sono certe sere

C’era una vecchia canzone dei Neri per caso che diceva “Se tu stasera ti senti sola, e il futuro ti fa un po’ paura…” che forse servirebbe da colonna sonora, ma è meglio non ascoltarla, per paura di mettermi a singhiozzare o semplicemente a tirare su col naso, cercando di fare meno rumore possibile, per non svegliarlo.

Ho fatto delle fatiche e degli sforzi per questa relazione – non me ne sto lamentando- e ora la vedo per quello che è: la serenità nella mia quotidianità, un porto sicuro, il (forse) futuro.

Ed è bellissimo così.

Ma ora che mi è dato di vivere una nuova, ennesima, vita, so che non è abbastanza.

Ero in lavanderia, ieri, e si è spenta la luce. Avrei potuto riaccenderla, e invece quel buio mi serviva. Il rumore costante dell’asciugatrice mi ha cullato il pianto.

Non posso permettermi di avere dubbi. Non posso permettermi di essere insicura, demotivata, stanca, scocciata.

E francamente, non ne ho neanche più l’età.

Volersi bene e sostenersi fa molto, ma non tutto.

E io?

Cosa farò?

In questa terra straniera, cosa farò?

Saprò reinventarmi un’altra-l’ennesima-volta?

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12 Comments Add yours

  1. fughetta ha detto:

    se potessi ti manderei un po’ della parmigiana di melanzane che ho fatto per la mia coinquilina e i suoi genitori… Un abbraccio

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    1. virginiamanda ha detto:

      Come se l’avessi accettata! ❤
      Non mangiata, purtroppo, visto che da qualche mese il lattosio non mi vuole molto bene.
      Grazie per l'abbraccio, ricambio vigorosamente!

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  2. Emmax ha detto:

    Certo che ce la farai! Datti tempo però, senza fretta.
    I feel ya. Un abbraccio.

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    1. virginiamanda ha detto:

      Grazie Max!
      So che tu capisci bene tutto questo.
      Ti abbraccio forte!

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  3. lisecharmel ha detto:

    Per farcela, ce la fai di sicuro. Sei una donna così intelligente e coraggiosa, figurati se non ce la fai. Voglio dire: ce l’hai fatta in Svezia! La domanda vera però è: vuoi? E’ questo che vorresti? Oppure vorresti altro? E sai cos’è quest’altro? Comunque, non aver paura di avere paura. Secondo me un po’ di paura è sintomo di sanità mentale, almeno alla tua età 🙂

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    1. virginiamanda ha detto:

      Sei sempre così carina ed incoraggiante con me!
      Ma le risposte sono: ma ce l’ho “fatta” veramente in Svezia? E ho ancora “questa” età?
      Non sono sicura di quello che vorrei, sono sempre stata certa della direzione che volevo prendere, ma venendo qui sto facendo un giro largo largo largo per arrivare allo stesso punto.
      E’ questo quello che voglio? Chiedi giustamente tu.
      Credo di sì.
      Ma richiede una lucidità spietata, che m guardi dentro e dica: “Io voglio fare giri larghi per arrivare ai punti che mi sono prefissata perché arrivarci ed ottenere veramente quello che dico di volere mi spaventa”.
      E non so se ne sono già capace.
      Un abbraccio e grazie per passare con sempre intelligenti spunti.

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      1. lisecharmel ha detto:

        in questo caso, “a questa età” volevo dire che sei grande. in genere è quando si è giovanissimi che non si ha paura. 🙂

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  4. A leggere altri post anch’io direi di sì, ma mi dà l’idea che i tuoi dubbi non riguardino tanto il luogo o il lavoro (magari anche) ma altro.

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    1. virginiamanda ha detto:

      Purtroppo il luogo influisce sul lavoro (senza visto adeguato non posso lavorare), e questa insicurezza porta a catena i dubbi su tutto il resto.
      Ma sarà una fase di assestamento.
      Almeno spero! 😉
      Grazie per il commento!

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  5. szandri ha detto:

    A me sembri una tosta, e credo che ce la farai, eccome! Ci sono certe sere, ci saranno sempre… ogni tanto ne abbiamo pure bisogno, di sere così. Forse hai accumulato tanto, in questi ultimi mesi, e se è così tutto questo sedimento di emozioni, aspettative, paure e speranze deve pur traboccare da qualche parte, prima di assestarsi. Non hai fatto un passo piccolo. Si perde sempre l’equilibrio un attimo, poi però puntando ad una direzione si torna in equilibrio. E poco importa se per arrivare la prendi larga, in fondo non si vive per arrivare. Ti mando un abbraccio!

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