S’impara. Dopo.

A lungo mi sono chiesta che cosa mi avesse insegnato questa lunga parentesi scandinava. Tutti i posti, tutte le esperienze ti insegnano qualcosa, no?

Possibile che proprio quella più lunga fosse destinata a non insegnarmi niente, mi chiedevo.

Stamattina avevo mezz’ora da perdere, mentre aspettavo che papà tornasse.

Sono uscita con il mio libro in mano.

Il sole.

Ad un’ora in cui nessuno sano di mente uscirebbe a prendere il sole in faccia, mezzogiorno, a trenta gradi.

Oggi pomeriggio, all’ombra, ho finito il libro. Ma un romanzo così toccante e profondo non potevo chiuderlo e basta.

L’unico punto in cui mi sembrava spontaneo farmi cullare delle emozioni suscitate dalla lettura era proprio lì: sotto al sole.

Mi sono rannicchiata a farmi scaldare, a trentadue gradi.

Grata.

Perché adesso so cosa mi hanno insegnato questi anni al Nord.

A non darlo mai per scontato. A goderlo quando c’è.

Autore: virginiamanda

Arrivata per ultima in una famiglia dove il regalo più frequente è una valigia, si ritrova con tutti i difetti della figlia minore (ehi! Guardatemi! Sono qui! Sono divertente anche! Sto su un piede solo! Guardatemi!) più tutti i difetti della vagabonda (ma in quale casa avrò lasciato quella valigia/quei libri/quei vestiti/questi stivali). Pur essendo veneta non è leghista, pur avendo fatto il classico non sa il greco, pur avendo fatto l'università non sa ancora scrivere correttamente, pur avendo un papà che legge il Giornale non è berlusconiana, pur avendo lavorato al check-in di un aeroporto non ha ancora imparato a non farsi sgamare con i kg di troppo in valigia, pur avendo preso parecchi treni ed aerei non ha ancora imparato a non perderli, pur avendo traslocato almeno trenta volte non ha ancora imparato a farsi una valigia essenziale, pur amando viaggiare non ha ancora imparato a guidare, pur avendo avuto "varie" storie sentimentali continua a dire: è la prima volta che sono così cotta/perduta/innamorata. Spera di re-incarnarsi un giorno in Amanda Lear e/o in Shakira

2 thoughts on “S’impara. Dopo.”

    1. L’eleganza del riccio.
      L’avevo evitato come evito di solito i libri che hanno avuto molto successo, ma l’anno scorso l’avevo acquistato usato a metà prezzo.
      Me lo sono ritrovato tra le mani in questi giorni e… mi ha sorpreso molto piacevolmente.
      Recensioni positive meritate.

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