Nove anni e una pacca sulla spalla

Nove anni fa…

aprivo il blog!

Eh sì, come passa il tempo.

Non dirò che è volato visto che in mezzo ci sono stati ventuno traslochi (ho contato solo quelli superiori ad un mese), tre fidanzati (di cui uno – in carica e per niente uscente- quasi cinque anni), quattro lingue, tanti voli aerei e tanti viaggi in treno.

Ok, magari la mia vita non è un buon parametro di riferimento temporale.

Allora, mettiamola così, nell’anno in cui nasce il blog con il nome Virginiamanda, vediamo cosa succede nel mondo.

 

  • Escono nelle sale: La vie en rose, Notturno bus, La città proibita, Breakfast on Pluto

   

(E non ve ne ricordate manco uno, vero?)
  • In Francia il potere passa dalle mani di Jacques Chirac a quelle di Sarkozy (e ve li eravate dimenticati già tutti e due, eh?)

(Gioventù e faccia sveglia: quello che ci vuole per governare la Francia)
  • In Italia al governo c’è Romano Prodi (Chi?)

(Ma come chi? Questo qua, che si era fatto prestare la cravatta da Sarkozy)

Facebook

(che ora – di utenti- ne ha più di un miliardo. Di schei preferisco non sapere. Ridi ridi, che la mamma ha postato gli gnocchi.)
  • Il Milan batte il Liverpool 2:1 ad Atene, portandosi a casa la Coppa dei Campioni

(E’ un immagine così d’epoca che c’è ancora Maldini e un cartonato al centro. Ma soprattutto c’è ancora il Milan che vince qualcosa.)
  • Vengono pubblicati il terzo di Twilight e il settimo di Harry Potter

This celebration.

  • Iniziano le serie “The big bang theory”, “Mad men” (ripeto: iniziano)

(Per una comprensione di quanto tempo è passato notare come è cunzata lei)
  • Ma soprattutto inizia questa (cosa?) serie? Reality? Baggianata?

  • Finiscono (per sempre) O.C., Una mamma per amica, Lost
  • La Britney da’ di matto (Chi?)
  •   
    (E siccome ti voglio bene, ho messo due foto tutto sommato passabili, non mi devi ringraziare)
  • Il Festival di Sanremo è vinto da Cristicchi (chi?)

Simone Cristicchi, Vincitore del 57° Festival di Sanremo

(Lui, una capigliatura di non – tendenza, prima che Caparezza se ne prendesse il merito)
  • Alla tenera età di 81 anni, la regina Elisabetta diventa la regina più vecch… anziana alla guida del Regno Unito (e sta ancora qua)

(Così è come appariva all’epoca, schernendo questi abitanti buzzurri delle Colonie che non sanno tenere in mano un calice come si deve)
  • esce in commercio l’Iphone

Intendo dire il primo.

Quindi sì, mi sembra evidente che sia passato un sacco di tempo.

Ci sono stati alti e bassi, come è naturale, ma so che c’è stato un punto di non – ritorno quando ho iniziato a pensare “questo lo potrei scrivere sul blog”.

Ho conosciuto varie persone grazie a questo blog, alcune sono diventate amiche vere, e mi hanno permesso di avere una spalla su cui piangere nel freddo scandinavo e nel caldo italiano, con in mano un bel bicchiere di spritz.

In questo tempo (nove anni, no bruscolini) queste pagine hanno ricevuto circa centotrentamila visite. E lo so che sono pochissime, se paragonate con gente che le fa al giorno, ma per me sono tantissime.

Circa ventiquattromila visitatori che dal 2012* si sono presi la briga di venire qui a leggere.

A me fa emozionare, se mi fermo a pensare.

(La parte puntacaz… perfezionista di me invece incalza: ventiquattromila visitatori e ancora un template che sta su col pongo? Ma non sarebbe ora di passare a qualcosa di più civile, diamine?).

Quindi: è questo il motivo della pacca sulla spalla?

No.

Il motivo della pacca sulla spalla è che oggi io, proprio io, sono riuscita a fare un’ipotetica del terzo tipo in inglese. Giusta. In mezzo ad una conversazione con anglofoni, parlando con una che non solo è anglofona, ma è pure inglese madrelingua, come se non bastasse è britannica, e ciliegina fa pure l’insegnante di lingua e dizione inglese. E stavamo veramente conversando, era una situazione informale, ad un pic nic al parco con altri. In mezzo ad un discorso. E l’ho fatta giusta**.

Una pacca sulla spalla per me.

(E auguri al blog!)

 

*Data del passaggio da Splinder a WordPress.

**Almeno credo.

Autore: virginiamanda

Arrivata per ultima in una famiglia dove il regalo più frequente è una valigia, si ritrova con tutti i difetti della figlia minore (ehi! Guardatemi! Sono qui! Sono divertente anche! Sto su un piede solo! Guardatemi!) più tutti i difetti della vagabonda (ma in quale casa avrò lasciato quella valigia/quei libri/quei vestiti/questi stivali). Pur essendo veneta non è leghista, pur avendo fatto il classico non sa il greco, pur avendo fatto l'università non sa ancora scrivere correttamente, pur avendo un papà che legge il Giornale non è berlusconiana, pur avendo lavorato al check-in di un aeroporto non ha ancora imparato a non farsi sgamare con i kg di troppo in valigia, pur avendo preso parecchi treni ed aerei non ha ancora imparato a non perderli, pur avendo traslocato almeno trenta volte non ha ancora imparato a farsi una valigia essenziale, pur amando viaggiare non ha ancora imparato a guidare, pur avendo avuto "varie" storie sentimentali continua a dire: è la prima volta che sono così cotta/perduta/innamorata. Spera di re-incarnarsi un giorno in Amanda Lear e/o in Shakira

13 thoughts on “Nove anni e una pacca sulla spalla”

  1. Mi hai fatto venir voglia di provare a ricostruire l’età del mio.. peccato averne perso gran parte nei traslochi virtuali! Continua a scrivere mi raccomando, che io mi sono già affezionata a questo posto, anche se non ti leggo da così tanto tempo🙂 ciao!

    Liked by 1 persona

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...