Questa notte che passa piano accanto a me, cerco di affrontarla

E’ già stata una fatica arrivare fino a qui…

Stare bene oppure no, può dipendere dai giorni, dalle nostalgie che ho.

I distacchi e i ritorni, da capirci niente poi…

Già come vedi, sto pensando a te, come se questo tempo non fosse passato mai.

Sono cose delle vita, ma la vita poi dov’è? Dov’è? Dov’è?

Insomma Eros, senza saperlo, aveva cantato l’inno dell’emigrante, in quelle notti in cui non riesci a dormire (questa notte che passa piano accanto a me, cerco di affrontarla, afferrarla) e non sai se stai facendo la cosa giusta (sono umani questi sogni miei), sai che è umano (sono umane situazioni), che devi affrontare tutto alla meno peggio (e se prendo le curve del cuore sbandando un po’…), e lasciare il passato (è già stata una fatica arrivare fino a qui), i malumori (può dipendere dai giorni, dalle nostalgie che ho) e l’orgoglio alle spalle (confinanti di cuore solo che ognuno sta dietro gli steccati degli orgogli suoi), ma ci stai pensando (Dove siamo stati? Cosa siamo poi?).

Sono cose della vita: vanno prese un po’ così.

(Ed io, questa notte, non riesco a togliermela dalla testa e a prenderla un po’ così).

(Questa foto dà l’idea di quanto tempo è passato)

Autore: virginiamanda

Arrivata per ultima in una famiglia dove il regalo più frequente è una valigia, si ritrova con tutti i difetti della figlia minore (ehi! Guardatemi! Sono qui! Sono divertente anche! Sto su un piede solo! Guardatemi!) più tutti i difetti della vagabonda (ma in quale casa avrò lasciato quella valigia/quei libri/quei vestiti/questi stivali). Pur essendo veneta non è leghista, pur avendo fatto il classico non sa il greco, pur avendo fatto l'università non sa ancora scrivere correttamente, pur avendo un papà che legge il Giornale non è berlusconiana, pur avendo lavorato al check-in di un aeroporto non ha ancora imparato a non farsi sgamare con i kg di troppo in valigia, pur avendo preso parecchi treni ed aerei non ha ancora imparato a non perderli, pur avendo traslocato almeno trenta volte non ha ancora imparato a farsi una valigia essenziale, pur amando viaggiare non ha ancora imparato a guidare, pur avendo avuto "varie" storie sentimentali continua a dire: è la prima volta che sono così cotta/perduta/innamorata. Spera di re-incarnarsi un giorno in Amanda Lear e/o in Shakira

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...