Umanità

Avevo spento la luce.

Era quell’orario indefinito tra l’una e mezza di notte e le due.

Quando la città è già addormentata, le macchine più lente, le strade più sgombre.

Ho guardato fuori dalla finestra.

Dietro i vetri del palazzo più in là, poche camere ancora illuminate.

Luci soffuse, tende tirate.

E mi sono immaginata la coppia sotto le coperte che si racconta la giornata sussurrando dietro ad una finestra, la mamma che cammina piano coccolando un bambino piccolo per addormentarlo e gli canta sottovoce la ninna nanna, i genitori che parlottano fitto fitto ma piano per non svegliare i bambini.

E mi ha fatto un’improvvisa tenerezza questa umanità, intesa come grande quantità di umani, che nella grande pulsante, incessante città, fa di tutto per trattenere questa sottile, tenue, affettuosa umanità, intesa come ciò che ci rende diversi dagli animali.

Un pochino mi sono commossa.

Autore: virginiamanda

Arrivata per ultima in una famiglia dove il regalo più frequente è una valigia, si ritrova con tutti i difetti della figlia minore (ehi! Guardatemi! Sono qui! Sono divertente anche! Sto su un piede solo! Guardatemi!) più tutti i difetti della vagabonda (ma in quale casa avrò lasciato quella valigia/quei libri/quei vestiti/questi stivali). Pur essendo veneta non è leghista, pur avendo fatto il classico non sa il greco, pur avendo fatto l'università non sa ancora scrivere correttamente, pur avendo un papà che legge il Giornale non è berlusconiana, pur avendo lavorato al check-in di un aeroporto non ha ancora imparato a non farsi sgamare con i kg di troppo in valigia, pur avendo preso parecchi treni ed aerei non ha ancora imparato a non perderli, pur avendo traslocato almeno trenta volte non ha ancora imparato a farsi una valigia essenziale, pur amando viaggiare non ha ancora imparato a guidare, pur avendo avuto "varie" storie sentimentali continua a dire: è la prima volta che sono così cotta/perduta/innamorata. Spera di re-incarnarsi un giorno in Amanda Lear e/o in Shakira

9 thoughts on “Umanità”

  1. Il gelsomino notturno (Pascoli)

    E s’aprono i fiori notturni,
    nell’ora che penso a’ miei cari.
    Sono apparse in mezzo ai viburni
    le farfalle crepuscolari.
    Da un pezzo si tacquero i gridi:
    là sola una casa bisbiglia.
    Sotto l’ali dormono i nidi,
    come gli occhi sotto le ciglia.
    Dai calici aperti si esala
    l’odore di fragole rosse.
    Splende un lume là nella sala.
    Nasce l’erba sopra le fosse.
    Un’ape tardiva sussurra
    trovando già prese le celle.
    La Chioccetta per l’aia azzurra
    va col suo pigolio di stelle.
    Per tutta la notte s’esala
    l’odore che passa col vento.
    Passa il lume su per la scala;
    brilla al primo piano: s’è spento . . .
    È l’alba: si chiudono i petali
    un poco gualciti; si cova,
    dentro l’urna molle e segreta,
    non so che felicità nuova.

    Liked by 1 persona

  2. se c’è una cosa che adoro delle città è immaginarci tutta la vita che c’è dentro. Mi affascina moltissimo pensare a come ognuno di noi abbia un proprio posto e una propria storia, anche nell’ immensità di una megalopoli. Per questo mi affascinano da impazzire le città asiatiche.
    In bocca al lupo per tutto il resto!

    Liked by 1 persona

  3. ricordo questa sensazione mentre prendevo il treno semivuoto per tornare a casa. I palazzi attorno a Victoria station, illuminati alla sera, le cucine, le camere da letto. Le vite degli altri che ti scorrono sotto gli occhi. Sarà che le grandi città sono faticose e c’è bisogno di pensare che esista un momento di pausa… In bocca al lupo!
    PS: io torno a Londra a maggio, toccata e fuga. Ma magari ci prendiamo un tè insieme di persona, che dici?🙂

    Liked by 1 persona

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...