Ya!

Ho preso i biglietti!!!

Ho preso i biglietti!!!
Dopo solo trent’anni di “vorrei”, “chissà”, “magari”, “un giorno” finalmente andrò a Buenos Aires.
Sarà solo una vacanza ma sono già felicissima!
Yu hù!!!

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11 thoughts on “Ya!

  1. Posso scriverlo? A me sta sulle ***** quel sito che hai citato nel precedente post.
    Tutte storie di italiani fichi all’etero (e poi scopri che fanno i lavoretti part-time, a chiamata o a progetto – se sono Phd altro). Della serie: tutto il mondo (occidentale) è paese.
    Detto quest, “buon viaggio”! 🙂

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    1. Sì, sono d’accordo. Io detesto parecchi degli articoli che trovo su quel sito. Li trovo un po’ gonfiati e parziali.
      Mi ricordo una volta che avevano raccontato di una signora che si era aperta una scuola d’italiano “dando lavoro a tanta gente”. Guardando il sito si scopriva che la signora forse ci campava con quella scuola ma solo lei visto che i collaboratori erano tutti a chiamata e lavoravano per poche ore.
      Onore al merito, eh, io sono sempre contenta quando vedo la gente che si dà da fare e si rimbocca le maniche, sia fuori che dentro l’Italia. Ma far passare il concetto che “solo fuori dall’Italia ci si può rimboccare le maniche perché solo all’estero vengono riconosciuti i nostri talenti” mi sembra superficiale e pericoloso.

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      1. Infatti, lo è. Incontro troppa gente con ‘sto mito dell’estero. Invece, purtroppo, tutto il mondo è paese.
        Riguardo alle scuole di italiano – ce ne sarebbe da fare in Italia, soprattutto con l’immigrazione di massa dall’Africa ecc. Questi li dovremo integrare, eh, e pure in fretta, altrimenti sono guai…
        Poi leggo delle proteste a Expo e nessuno che vuole lavorare per 700€. E allora? In Svezia come vikarier (scelto attraverso l’università), vieni pagato esattamente lo stesso (ti fai un mazzo tanto, s’intende). Ti chiamano all’ultimo momento e ti tocca scapicollarti dall’altra parte della città.
        Secondo me gli italiani hanno perso il senso della realtà. La disoccupazione esiste pure qui, ma è solo occultata dagli studi universitari – per quello le percentuali sono inferiori.
        Io rilasciai un’intervista per quel sito (mi contattarono loro) ma quando dissi le cose come stavano, tutti mi hanno dato contro. Ancora con ‘sto mito della Svezia welfare. Ma de che.
        Ciao e buon viaggio 🙂

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        1. Non parliamo della storia dei ‘talenti’ non riconosciuti… GRRRR
          Il talento è solo l’1%, il resto è lavoro, fatica e sacrificio.

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    1. Uh grazie per l’accoglienza! 🙂
      Staremo poco più di due settimane per cui pensavo: 4/5 giorni a Buenos Aires e poi cascate (in aereo forse), da lì a Salta e stare di base a Salta per qualche giorno per fare escursioni nella zona o al Salar de Uyuni, per finire ritorno a Buenos Aires con capatina a Colonia E Montevideo. Che ne dici? Troppo ambizioso? Parere dell’della’esperta? 🙂

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      1. Sono a Salta proprio adesso! Sono stata sia a Iguazu che a Colonia, scriverò in merito appena torno! Devo dire la verità: anche se tutti acclamano le cascate, a me ha emozionato molto di più il nord-ovest! Tuttavia muoversi qui richiede un tour o molto tempo (io sono in tour), mentre le cascate in 2 gg si fanno!

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