Cerco un po’ di blu*

In questi ultimi giorni non è facile mettere in ordine i pensieri, quindi eccoli sparsi:

– il cambiamento non è da temere, e lo sto aspettando a braccia aperte. Forse non è abbastanza, devo anche andarci incontro

– essere in coppia pensavo duplicasse le possibilità di futuro, invece sembra dimezzarle. Invece di quattro strade diverse (mia, sua, mia+sua, sua+mia), mi sembra ce ne sia mezza.

– un paio di mesi fa ho fatto una giornata intera alla spa. Accappatoio tutto il giorno, bagnetti vari in piscina, idromassaggi, tisane, infusi, frutta, coccole. Essendo un posto in centro in una delle capitali più care del mondo la giornata non mi è stata propriamente “regalata”.

Riflettevo su tutto questo, con in mano il mio bicchiere di carta e la bustina di té in infusione: ce n’è davvero bisogno? Abbiamo davvero bisogno di stressarci a lavorare come muli, per guadagnare soldi che poi ci serviranno a pagarci il relax in un posto finto e caro? Non capisco il senso mi sfugge completamente.

 

– Un mese fa siamo andati in Messico. Avevo trovato un volo economicissimo per Miami e poi cerca che ti ricerca avevo trovato che con solo un’ora extra di volo potevamo essere al caldo, al mare, in spiaggia. Che chiedere di più?

Ho avuto sensazioni stranissime e discordanti in quei giorni. Mentre noi stavamo sdraiati o ci bagnavamo, centinaia (e non esagero, centinaia) di inservienti si occupavano di tutto: pulire le camere, mantenere i giardini, mantenere pulite le piscine, organizzare i barbecue, organizzare le prenotazioni e le escursioni, gestire le cucine e i vari ristoranti del complesso…

Sì, lo so, sono troppo stupida. Io vado in vacanza e non mi posso aspettare che tutti siano in vacanza come me. La gente attorno a me lavora, grazie. E non mi posso aspettare di andare con una valuta “potente” in uno Stato dove c’è forte disparità economica, alto tasso di analfabetismo, narcotraffico, mafia e corruzione; e non notare le contraddizioni.

– Stasera vado a Londra, a trovare tutta la mia famiglia riunita. Un avvenimento così non succedeva dal Settembre 2013. Ci saranno tutte le persone che contano: mamma, papà, fratello, sorella, io, Orso, morosa fratello, sposo sorella. Orso ha proposto di noleggiare un pulmino. Saranno almeno sette anni che non siamo assieme per Pasqua.

Sì, lo ammetto: è emozionante. (Per l’Orso naturalmente molto ma molto meno)

– Oggi è da sempre il giorno della meditazione. Per il momento ho fatto un simbolico digiuno (tutta quaresima no caffè, no cioccolato e no alcol, il Venerdì Santo secondo me posso anche mangiare qualcosa…) e cercato case in home swap. Speriamo di trovare due brave persone che abbiano voglia di passarsi luglio into the wild, cioè Scandinavia. Non ci credo molto…

– Buone meditazioni, buoni pulmini, buone uova di cioccolato, buone indigestioni di caffè, buoni abbracci con le persone care

 

 

*Qui

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