Uccidiamo il chiaro di luna, le gondole placide sulla laguna*

Quando alla sera mi avvicino alla fermata dell’autobus l’aria mi sembra diversa, mi punzecchia le guance e mi sembra impossibile essere arrivata alla fine della giornata, di aver visto tutte quelle persone, di aver parlato così tanto, di aver trovato tutta quell’energia, mi vengono in mente le canzoni più strane.
Stasera sul ponte mi è venuta in mente questa canzone. Ero sotto la pioggia ma mi veniva da saltellare.
Le cose da fare non erano finite, dovevo correre (tanto per cambiare) all’appuntamento con i padroni di casa, e così, saltellando sotto alla pensilina pensavo: vedi, io lo dò per scontato ma se in questo periodo in cui lavoro tanto, sono stanca e faccio mille cose e sono stressata e blablabla pensa se non avessi un fidanzato che mi vuole bene, pensa se avessi una di quelle relazioni in cui non ci rispetta e non ci si vuole nemmeno bene, pensa, pensa.
Che uno finché non ci pensa non se ne rende mai conto di quanto è fortunato.

* Da questa

Annunci

Un pensiero su “Uccidiamo il chiaro di luna, le gondole placide sulla laguna*

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...