Sento fischiare sopra i tetti un aeroplano che se ne va

Ci sono tante ricorrenze: i nove mesi in terra di Svezia, il compleanno dell’Orsetto (amore, come ti senti ora ce hai la stessa età di Gesù?), le festa di mezza estate che c’è stata e se n’è andata facendomi chiedere: ma tutto qui?

Insomma, sono successe tante cose.

Se ripenso a cosa facevo un anno fa (di corsa sui treni, di corsa a lavorare in un posto che sognavo, le amiche vicine) le cose sono cambiate. E tanto.
Ora abitiamo insieme, paghiamo l’affitto, cerchiamo casa (questa non va bene perché non c’è la terza stanza, m’ha detto ieri sera e io ho pensato subito “uh che bello, finalmente avrò lo studio” e lui, intuendo che non avevo capito niente mi ha risposto “i look forward”), facciamo le passeggiate sul mare (o sul lago, qua non si capisce mai) alla sera, ci addormentiamo parlando delle vacanze… insomma, sembra che siamo una coppia imperniata sulla normalità.

Eppure se io guardo la torta che gli ho preparato, le scritte sul frigo e i bacettini che ci diamo in ogni momento e le mail che ci mandiamo durante la giornata e lui che mi lascia l’ultima capsula di caffè, io non lo so se la normalità per le altre coppie sia questa.

Però è la mia, la nostra, e ci sto molto bene dentro.

Annunci

2 pensieri su “Sento fischiare sopra i tetti un aeroplano che se ne va

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...