Slavine e lune piene

E poi succede che mi rivengono in mente delle cose, che non sono dei veri e propri fatti con inizio svolgimento e fine, ma sono delle sensazioni che ho provato in quel periodo, in quei momenti, penso a quanto bene t’ho voluto, e sembra strano a dirsi, eppure più penso a quanto bene t’ho voluto, più mi viene da volerne a lui, è come se attraverso il tuo ricordo io riuscissi ad amarlo meglio, ad amarlo di più, è come se il tuo ricordo mi spingesse la schiena in avanti e mi facesse stendere le braccia e stringergliele addosso, è come se attraverso di te e quello che mi hai dato io fossi più capace di amare ora.

Anche se non sei tu, e non lo sarai più, ed è difficile da ammettere, anche con questa luna (quasi) piena che a volte fa dire quello che non è.

E’ come quella canzone che diceva “perché così non ho mai amato, no”, come se la mia capacità di amare qualcuno fosse un accumulo delle mie capacità precedenti.

Sono una valanga di amore al momento, e grazie anche a chi si è preso i primi sassolini.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...