Poi però.

Allora funziona così.

Eccole le istruzioni per capirmi.

Non vi chiedo mai niente.

Perché ho paura che possiate dirmi di no.

Poi però se a qualcosa ci tengo davvero tanto, e me la aspetto da voi, e poi voi non la fate, ecco, io poi ci rimango male.

Esempio pratico.

Mia sorella non è venuta alla mia laurea. Ci sono rimasta male.

Ora (in teoria) mi dovrei laureare di nuovo. Ad –attenzione!– aprile.

Mia sorella mi ha detto che pensava di prendersi delle ferie e venire lei con il fidanzato.

Io (contenta) le ho detto che però se doveva fare i salti mortali per tanto sentirmi parlare mezz’ora che ci pensasse bene se valeva la pena.

Lei ha prenotato le ferie.

A  MAGGIO.

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Un pensiero su “Poi però.

  1. lelibrerieinvisibili ha detto:

    Mi comportavo come te. Poi ho capito una cosa: non bisogna mettere da parte se stessi e fare finta che qualcosa non ci importi se invece non è così. Se tu sei la prima a svalutarti e a dire “non importa, non venire alla mia laurea” sarà più facile che comincino a farlo anche gli altri. Bisogna dire forte quello che vogliamo.

    Mi piace

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