Ieri volevo scrivere di quanto mi piacciono le rose.
Solo che ieri era ieri e allora non l'ho più scritto.
Non ho scritto che quando ho compiuto sedic'anni papà è venuto a prendermi con una rosa rossa a scuola.
Non ho scritto che quando stavo col primo fidanzatino mi regalava una rosa rossa ogni mesiversario, due per i due mesi, tre per i tre, e così via. Per fortuna al decimo l'ho lasciato, sennò poveretto…
Non ho scritto che per i miei diciotto anni un amico che non ci provava nè ci provò mai si presentò con cinque inaspettatissime rose rosse. Così, semplicemente perchè sapeva che mi piacevano.
Non ho scritto che ho sempre regalato rose rosa pallido ai miei fidanzati perchè è il fiore della pazienza.
Non ho scritto che quando regalo una rosa bianca è perchè devo farmi perdonare qualcosa.
Non ho scritto che quando ero in seconda superiore ho fatto recapitare una rosa rossa in classe al ragazzino che mi piaceva.
Non ho scritto che dopo gli esami di maturità mi è arrivato un mazzo di rose rosse portato a piedi fino a casa mia, e visto che io non c'ero il tizio l'ha dovuto pure dare a mia mamma beccandosi una delle sue facce memorabili, per chiedermi se c'avevo ripensato, accompagnato da una lettera struggente.
Lui non lo volevo più, ma le rose erano davvero belle. Ringraziai e basta.
Non ho scritto che per il mio ventunesimo compleanno mi arrivò un mazzo di ventuno rose rosse.
Non ho scritto niente di tutto questo.
Ma forse avrei dovuto visto che ieri sera m'è arrivata una calla bianca.

Advertisements

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...