Una strada che non frequento di solito, sulle colline delle città, balconi simili che si ripetono, tanti alberi, curve delicate di ritorno dal consolato turco nelle cuffie ad un certo punto ti parlasse dei suoi problemi e non li tenesse tutti per sè come me ed il cielo era di un azzurro così innocente che faceva un po' male e pensavo che tra sette settimane sarò sotto un altro cielo certo all'inizio tutto era pazzesco non smettevamo mai di stare a letto e mi è venuto in mente che quando un giorno sarai lontata e vedrai il cielo mentre si colora pensami almeno per un momento e come una cretina mentre il tram arancione andava avanti io mi mettevo a piangere.

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